home credits sitemap privacy
 
 
 
INTRANET
go
 
 
 
 

 

Nuovo Flyer Vaude Trekking Estate 2009
Il nuovo Flyer Vaude Trekking Estate 2009 è ottenibile nella sezione download.

§-----------------------------------§

Nuovo Flyer Vaude Mountain Estate 2009
Il nuovo Flyer Vaude Mountain Estate 2009 è ottenibile nella sezione download.





  // Vaude // VAUDE sponsoring // Francesco Gusmeri Brescia - Cina in bicicletta  

VIAGGIO BRESCIA-ESTREMO ORIENTE
MAGGIO 2007 – GENNAIO 2008

Francesco Gusmeri di Brescia ci racconta la sua prossima avventura che seguiremo nei prossimi mesi:
L’itinerario studiato ricalca in parte percorsi già “collaudati” da altri viaggiatori in bicicletta (soprattutto tedeschi, svizzeri e inglesi) negli ultimi 3-4 anni; in parte invece transita in zone decisamente poco conosciute sia del Medio Oriente, sia della Cina. Molte utili  informazioni le ho ricavate dal resoconto della spedizione “Marco Polo 2001” Venezia- Pechino. C’e’ da sottolineare però che il mio viaggio differisce notevolmente da quest’ultima sia per “filosofia” (dal mio punto di vista il viaggio  è un modo di vivere alternativo e non una corsa a tappe) sia per l’organizzazione ( dovrò essere completamente autonomo).
Il tracciato si suddivide sostanzialmente in 4 parti:
ITALIA-TURCHIA (inclusa)
 Teoricamente è il tratto più facile senza particolari problemi logistici o burocratici. Si  attraversa il cuore dei Balcani  passando per località profondamente segnate dalla guerra; si arriva ad Instanbul e si prosegue lungo tutto l’altipiano Anatolico fino all’ Iran.
IRAN – KIRGIZISTAN (incluso)
 E’ un tracciato praticamente obbligato (il “meno peggiore”).
Passare a nord (Georgia- Russia, Azerbaijan) o a sud (Pakistan, India) significherebbe toccare aree fortemente instabili dal punto di vista sociale e politico (disordini, criminalità, fondamentalismo…) e con una pessima rete stradale. Dopo l’ingresso in Iran, si scende lungo la costa del mar Caspio ; si prosegue poi in un territorio desertico o semidesertico fino all’Uzbekistan.
Sosta forzata a Taskent (Uzbekistan) per ottenere il visto di ingresso in Cina (valido 30gg, 60 gg se si è fortunati). Dopo Taskent si affrontano le prime grandi montagne con due passi a oltre 3500 m di quota.
CINA
 L’ostacolo maggiore (oltre alla lingua) è la burocrazia: per attraversare la Cina da un confine all’altro occorrono circa 90-100 giorni. Se non riuscirò ad ottenere un adeguato prolungamento del visto, sarò costretto dall’interno della Cina, a recarmi in volo ad Hong Kong, l’unica città in cui vengono rilasciati visti validi 3-6 mesi. Dopo l’ingresso in Cina si costeggia il margine meridionale del deserto del Takamaklan (Xinjiang). Si entra quindi nel Qinghai sopra un altipiano di 4000 m di quota (con passi a 5100), passando vicino al confine col Tibet e attraverso le montagne del Sichuan,  si raggiunge la regione di Yunnan e il confine con il Laos. Sosta a Kunming per ottenere il visto per il Laos
LAOS-THAILANDIA
 Per l’ingresso e l’attraversamento di questi Paesi non dovrebbero sussistere particolari problemi . Si attraversano regioni densamente popolate immerse in un clima tropicale.
 















 
   
Copyright © 2012
Via Brennero 17/A I - 39040 Varna - Bressanone - Tel. +39 0472 201114 - Part.IVA 02248990216 - info@panoramadiffusion.it